Saturday 31 July 2010

Portishead - Third

Tracklist:

Silence
Hunter
Nylon Smile
The Rip
Plastic
We Carry On
Deep Water
Machine Gun
Small
Magic Doors
Threads

Recensione:

Se qualcuno si aspettava che sarebbero ripartiti dal 1997, Portishead, questo qualcuno dovrà ricredersi.
Se vogliamo pensarlo come un proseguimento, si può pensare a quello di “out of season” ma, mentre lui era un disco perfettamente autunnale, Third si spinge un po’ oltre: al primo vero freddo giorno pre-invernale di pioggia intensa, con le molte sfaccettature e sensazioni che ognuno può vivere durante tale giornata.
11 anni di attesa ci hanno riportato dei nuovi Portishead, acompagnati da un vera e propria esigenza espressiva che li ha spinti a creare Third, quasi istintivamente, e ciò si sente. Third è un disco scuro e spigoloso, intimo, un viaggio all’interno, con Beth Gibbons che certo non esalta e gioca con la sua voce come siamo abituati a sentirla e come abbiamo sentito durante gli ultimi live.
Tornano con un disco originale, questa è la caratteristica di esser i Portishead: suonare la musica che sentono, senza preoccuparsi delle etichette, delle aspettative esterne. Sperimentatori di nuove combinazioni, la loro musica prima di tutto, per questo è giusto accostarsi a questo disco non come il ritorno di una delle più importanti band degli anni ’90, ma come l’uscita del disco di un nuovo gruppo che ha voglia di esprimersi, senza cedere al quel business-style che oggi accompagnano i grandi ritorni pieni di pubblicità e poveri di sostanza.

Posted by size 15.05.2008

E' davvero strano ritrovarsi a oltre 10 anni dall'ultimo lavoro a valutare una band di questo calibro...
La parola che ti rimane in testa per tutta la durata del disco è "bozza", sembra un'insieme di buone idee chiuse frettolosamente, troppo frettolosamente, inoltre tutto è ovviamente aggravato da questi anni di silenzio...che pesano tanto...sopratutto nei brani che richiamano i precedenti album...
Andiamo con ordine... diciamo che in quest'album ci sono 3 anime: quelle un pò "moloko" nel periodo sperimentale/noise/ballereccio in "silence", "we carrie on"; quelle dei 2 precendi album e quello solista di Miss Gibbon in "threads", "small", "plastic", "hunter"; ed infine il "wannabe", ovvero il sound che poteva avere l'intero album, ma che (forse)a causa del frettoloso impacchettamento di un ritorno troppo atteso a lungo non ha prevalso sull'intera opera, ovvero:
Nylon Smile: un'incubo intenso e reso ipnotizzante dalle percussioni in sottofondo che popolano l'intero brano
The Rip: uno deo brani che più mi ha stupito dell'intero album il cui cuore batte esattamente a metà album, dove cambia completamente atmosfera passando da "out of season" a qualcosa di inaspettato
Deep Water: un tuffo nel passato popolato di cori stile billie holiday con solo una chitarra ad accompagnare la voce lo-fi di Beth
Machine Gun: avranno forse ascoltato "the fragile" dei Nine inch nails prima di comporre uqesto brano?
Magic Doors: il brano forse più pop dell'album nonostante sia anch'esso cupo come l'intero album
queste sono paradossalmente anche le migliori tracce presenti in third...
Che altro dire? bentornati Portishead, ci dispiace che quest'album non sia "la svolta epocale che aspettavamo da oltre 10 anni", ma siamo certi vi rifarete nel prossimo.... sperando che nel frattempo non ci sia da aspettare altri 10 anni

Posted by Fabrykante www.fabryka.it 10.03.2008

A mio avviso si tratta di un disco stupendo, fra i migliori uscito in questo 2008, accolto fra l'altro in modo entusiasta dalla critica.
Si distacca parecchio da quanto fatto da loro in precedenza e secondo me è un bene, avere una band musicalmente "immobile" a 10 anni dal loro ultimo disco sarebbe stato un segnale indubbiamente preoccupante. Invece i Portishead hanno sperimentato, si sono spinti oltre le atmosfere confortevoli da spy story in cui si muovevano in precedenza trovando un nuovo suono, alienante, cupo, spigoloso...a dispetto dei 10 anni di distanza trapela da questo Third un certo senso di ansia e di urgenza espressiva, di esternare una condizione di disagio interiore.

Posted by Damar fragile dream forum 21.04.2008